[Niente Panico*]
* mi hanno espropriato la testata, ma pensavo di cambiarla già da un pezzo.
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BIIIP20/05/2008
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tags: raccoss life
Non "siamo" morti. Stiamo solo pensando.
La vita cambia, senza che intorno ci sia nulla di nuovo. Solo l'umore scende, non tanto quello quotidiano, quello che ti fa scherzare con gli amici al bar. Sono le prospettive per il futuro che mancano: noi eterni trentenni della vita, schiacciati tra la generazione precedente che s'è goduta le risorse e quella successiva, affamata e rabbiosa che chiede la sua parte come se tutto fosse dovuto.
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COMUNIONE E UGUAGLIANZA28/04/2008
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tags: religione, diritti, raccoss life

Dopo qualche mese, oggi ho nuovamente varcato la soglia di una chiesa non per turismo, ma durante una funzione. L'occasione era la prima comunione di una delle mie splendide pro-cuginette.
Sarà pur vero che i banchi e i corridoi erano strapieni di gente che non partecipavano ad una messa da quando questa era in latino, venuti lì solo in quanto parenti o amici dei comunicandi, ma ho trovato la situazione piuttosto deprimente. Se devon esser questi gli alfieri della crociata ratzingeriana antiaborto e antidivorzio suma bin ciapà...

Mentre il prete sproloquiava di morte e sofferenza in un' interminabile omelia di 18 minuti mi son permesso di notare che:
- in occasioni importanti come queste, le chiese sono sempre stipate all'inverosimile con centinaia di uomini accalcati tra i banchi e pigiati lungo le vie di fuga. Il tutto con un aerazione praticamente inesistente. Questo è un segno che per la chiesa esiste una dispensa anche per quanto riguarda le norme di sicurezza.
- adesso va di moda masticare chewingum in chiesa tenendo le mani in tasca. Se avessi provato a comportarmi similmente quando ero ragazzino, mia madre mi avrebbe fatto sputare la gomma a furor di sganassoni sulla nuca e la domenica successiva le mani, invece che in tasca, le avrei avute appese al collo, rotte. Notare che questo comportamento l'ho visto tenere non da ragazzini, ma da uomini dai 35 anni in su!
- provare a voltarsi durante la recita del Credo: almeno la metà dei presenti era a bocca chiusa, ben pochi che lo conoscessero. Eppure si tratta in pratica di un contratto verbale che ogni domenica il credente stipula col suo dio (o il suo vescovo). E' l'equivalente di firmare un contratto in bianco! Ma se già è difficile ricordarlo, figuriamoci capirlo: chissà quanti saprebbero interpretare questi versi:

Dio vero da Dio vero, generato, non creato, della stessa sostanza del Padre

-però, una nota era più stonata di altre. Tutti i bambini che dovevano ricevere la comunione, come spesso si usa da queste parti, indossavano la semplice tonaca bianca con i bordi rossi: un modo per simboleggiare l'uguaglianza di fronte a Dio. Tutti uguali, tranne due, più uguali degli altri; in prima fila, due boyscout indossavano la loro divisa un po' cretina, come al solito tentando di sfoggiare la presunta superiorità del loro gruppo di piccoli balilla autoreferenziali.
Anche in Chiesa, chi ha la "tessera" giusta può sedere nei posti migliori.

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SUPER-CANNES26/04/2008
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tags: libri
Immagine di Super-Cannes
SUPER-CANNES
di J. Ballard
Jane. una giovane e brillante pediatra inglese, viene assunta nel prestigioso ed esclusivo parco tecnologico di Eden-Olympia, sulle pendici alle spalle di Cannes. Deve sostituire il dottor Greenwood, che, in seguito ad uno scoppio di follia, uccise dieci tra dirigenti e lavoratori del parco prima di essere freddato dalle guardie del servizio di sicurezza.
Fin dai primi giorni di permanenza dentro il parco, piccole stranezze incoraggiano la curiosità di Paul, il marito di Jane, convalescente ad un ginocchio dopo un incidente aereo. Si alimenta il dubbio che non tutto quanto è stato raccontato riguardo al dottor Greenwood corrisponda a verità e che forse non tutti gli omicidi siano stati compiuti dall' insospettabile medico, forse, addirittura, nessuno.
Paul non ha bisogno di molte indagini per capire che, all'interno del parco, la violenza è usata dagli alti dirigenti come metodo per scaricare lo stress da superlavoro. Forse il dottor Greenwood ha soltanto esagerato?

L'uso della violenza come antistress e come metodo per rafforzare l'autostima non è una pura trovata letteraria. Però Ballard la espone soltanto attraverso ripetitivi e stucchevoli dialoghi tra i protagonisti e con generiche descrizioni dei raid compiuti dalle squadre di dirigenti contro gli extracomunitari della città rivierasca. In pratica si parla moltissimo della violenza in senso teorico e filosofico, ma si descrivono poco le dinamiche della violenza e di chi la compie. Per questo i progressivi cambiamenti di atteggiamento di Paul sono troppo repentini e poco credibili e contemporaneamente, il percorso opposto della moglie Jane, che progressivamente si assuefà ai ritmi di Eden-Olympia è dato quasi per scontato e rimane sullo sfondo della narrazione.
L'indagine psicologica è minima e l'autore chiede al lettore di credere quasi fideisticamente alla sua visione del mondo, angosciosamente affascinante, ma artefatta. Il lettore non può permettersi troppe domande -per esempio, come sia possibile che tutti gli abitanti di Eden-Olympia accettino la situazione tout-court in breve tempo e quasi senza reticenze- altrimenti rischia di far cadere il castello di carte creato da Ballard ed in cui si è introdotto.

Nota per il traduttore: silicon in italiano si traduce con silicio. Non esistono chip di silicone, non esiste la Valla del Silicone negli USA. Silicone rimane tale sia in italiano che in inglese.
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GARGAROZZ28/03/2008
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tags: musica, internet, satira

Nel loro ultimo album gli Elio e le Storie Tese invitano a cercare su internet che fine facciano le tonsille che quasi tutti si fanno asportare prima dei vent'anni.

Perchè non lo fate?...
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CINEMA A 1 EURO27/03/2008
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tags: cinema
Stasera (27 Marzo) nelle sale convenzionate si può entrare al cinema pagando 1 euro soltanto.
Si legge su alcuni siti che bisogna però portarsi da casa un telecomando da mostrare al cassiere. Per quanto possa sembrare strana questa cosa, mi pare di ricordare che già anni fa ci fu un' iniziativa simile.
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L' AMICA AMERICANA26/03/2008
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tags: libri
Immagine di L'amica americana

L'AMICA AMERICANA
di Margherita Oggero

Ho finito di leggere il romanzo solo per scoprire il nome dell' assassino. La Oggero sa costruire trame gialle intriganti, ma ruotano attorno a personaggi poco convincenti, a partire dalla protagonista, Camilla Baudino.
La famiglia della protagonista e il suo amante (solo platonico, mi raccomando!) suonano falsi e sembrano uno scarto di una sceneggiatura di Muccino.

Per di più, la Oggero si avventura in alcuni capitoletti di introspezione psicologica: i pensieri dei protagonisti, narrati in prima persona rallentano il ritmo e sono assolutamente inutili per la comprensione degli avvenimenti.

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IL MIO WEEKEND EDONISTA18/03/2008
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tags: medio oriente, salute, raccoss life, mangiare e bere

Prima un trattamento di lusso all' Hafa Hammam, comprendente sauna (bella, ma penso sarebbe stato più rilassante trascorrere più tempo tra tepidarium e calidarium, anche se 45 minuti non sono pochi), gommage (in piemontese traducibile con "sgurage", benefico per chi ha la pellaccia dura), docce emozionali (meno new age di quanto pensassi, euforizzante la doccia agli olii di menta), idromassaggio (sempre apprezzato) e massaggio all'olio di Argan (quasi paradisiaco, sarebbe stato migliorabile solo se me lo avesse fatto la bellezza marocchina che invece ha preso in cura Honey). Per ragioni di portafogilo io ho saltato il massaggio professionale di 50 minuti che invece era compreso nel "Percorso Marrakech" che regalai a Natale a Honey.
Quel che resta è la sensualità non volgare dell'ambiente, che rimuove ogni senso di colpa per aver cercato il relax più puro.

Successivamente, passaggio alla risotteria Oryza. Ottimo il rapposto qualità prezzo (83 € in 4, compresa una bottiglia di vino), ma mi è rimasta un poco la sensazione che sia mancato il sapore di eccezionalità alla serata: in fondo, in Italia, siamo abituati a considerare il riso un piatto meno nobile e questa sensazione deve avermi condizionato. Eppure il buffet degli antipasti era sfizioso e la panissa veramente buona.

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LEZIONI DI MERCATO DI FORMIGONI13/03/2008
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tags: italia, politica, economia, televisione

Nel tentativo strenuo di difendere il costoso e inutile aeroporto di Gravellona Toce (noto ai più col nome di Malpensa 2000), questa sera ad Anno Zero, il presidente della regione Lombardia, Formigoni, si è inerpicato in acrobazie logiche che hanno prodotto, tra le altre, due frasi memorabili. La prima è un contro-inno al libero mercato, dogma economico del partito che rappresenta (PdL):

Le compagnie aeree non hanno lo scopo di genereare profitti

E Alitalia, in tal senso, è un'azienda modello: ha 1,3 miliardi di euro di debiti certificati. Quel che non si capisce è il motivo che li spinge a chiedere soldi ai passeggeri per il biglietto, visto che sono un ente "benefico" (secondo Formigoni).
La seconda invece è un capolavoro di ridicolo terrorismo demagogia:

Se Alitalia se ne va da Malpensa, come fanno gli italiani ad andare all'estero, a remi?

Come se non esistessero altre compagnie aeree, molte delle quali più economiche ed affidabili, che collegano l'Italia col resto del mondo.

Il problema è che l'areoporto di Gravellona Toce (NO), non sarebbe mai dovuto nascere. Per soddisfare interessi politici è stata propagandata la bugia dell'areoporto di due città (Torino e Milano), ma la realtà ha dimostrato che non serve a nessuno. I milanesi preferiscono partire da Linate e i Torinesi dall'indecentemente trascurato areoporto di caselle piuttosto che sobbarcarsi ore di viaggio su un'autostrada che è tutto un cantiere.
Adesso i leghisti preferiscono trasformarsi in sanguisughe peggiori della Roma ladrona che tanto osteggiano, piuttosto che ammettere il fallimento delle loro politiche da grandeur padani.

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DONNE12/03/2008
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tags: donne, raccoss life, costumi

Alle 7 e 20 di mattina non mi si può fare la "domanda bastarda senza risposta utile". Non sono ancora pronto!

Honey: Mi si stanno allargando i fianchi!
Io: Ma no, non è vero.
Honey: Sono sempre stati così larghi???

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I'M NOT DEAD11/03/2008
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tags: viaggi, blog, raccoss life

Il blog non è morto. Tutt'altro. Succede che non riesco più ad organizzare i pensieri, che sono troppi. Per esempio volevo scrivere l'altro giorno di come avessimo organizzato per un weekend a Lerici, ma poi il tempo fosse così butto e triste che abbiamo deciso di ritornare a casa dopo aver cenato a base di pesce a Nervi.

Ah, sto anche cercando un alloggio in affitto. Sarà per questo che ho meno tempo libero a disposizione? Cercherò di riportare le novità.

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BISOGNA SAPER PERDERE25/02/2008
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tags: sport, calcio, torino
Nella partita di sabato, Reggina-Juventus, si segnalano tanti episodi dubbi, ma nessuno tanto evidente da mettere tutti i commentatori di moviole d'accordo: Nedved non è devoto del fair-play e non è famoso per resistere alle cariche dei difensori, lo scoordinato Sissoko si fa anticipare da un difensore prima di crollare e braccia relativamente attaccate al corpo sembrano deviare tiri bianconeri.
Ovviamente la Reggina ha difeso coi denti un risultato per lei importante e i contrasti si sono sprecati, ma non si è visto niente di clamoroso come al contrario a Torino nella sfida dei granata col Parma.
Nonostante ciò, nanche un minuto dopo la fine della partita di Reggio si scatenavano le proteste mediatiche di tutti gli juventini presunti defraudati, che vorrebbero le dimissioni di Collina o addirittura il blocco del campionato. Insomma, dov'è finito il millantato "stile Juve"? E sono stati già dimenticati i gol in fuorigioco di Trezeguet durante il derby o i rigori non sempre limpidi dell'andata? Gli errori sono in buona fede solo qundo favoriscono la Juve?
In realtà tutto questo can can sembra creato ad arte tanto per mendicare un rigore nel derby di domani.
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BOB OLIMPICO19/02/2008
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tags: sport, escursioni, raccoss life, olimpiadi

Taxi Bob

Una discesa dalla pista olimpica di bob di Cesana Pariol.
1430 metri in 1'01"83 (miglior manche olimpica 54"80) - velocità massima 123 km/h.
Si fa in fretta a dire "è come le montagne russe"! Si, ma moltiplicato per 10!

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NON PER DIRE...14/02/2008
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tags: politica
Ma, io l'avevo detto subito!
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TORINO: MERCATO DI RIPARAZIONE02/02/2008
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tags: sport, calcio, torino

IN: Pisano (Palermo, d), Diana (Palermo, c), K. Asamoah (Bellinzona, a)
OUT: Vailatti (Livorno, c), Melara (Livorno, d).

L'obiettivo principale di questo mercato era una punta in grado di rivitailizzare un attacco asfittico. Sembra facile dare la colpa agli attaccanti quando la squadra segna pochi gol, ma nel caso del Torino non si può non sottolineare come siano stati realizzati soltanto 17 gol e, di questi, solo 5 da parte degli attaccanti (se consideriamo Rosina un centrocampista). Inoltre l'infermeria granata è visitata con troppa frequenza da Stellone, Ventola e Recoba: i loro guai muscolari ne stanno compromettendo il resto della loro carriera. Rimangono di Michele, che non è di per sè una prima punta e quest'anno è in crisi nera, Bjelanovic che si impegna ed è alto ma fa già fatica a non inciamparsi da solo, e il giovanissimo Malonga. Per di più, i granata non giocano neppure tanto male a centrocampo, le occasioni si creano, ma, statistiche alla mano, due tiri su tre vengono spediti in curva dagli avanti.
Una squadra che ormai lotta per la salvezza, deve avere qualcuno là davanti che si aggrappa con rabbia ad ogni chances. E' meglio un gol sporco colto in una mischia furibonda che cento cross eleganti. Il Torino finora non aveva attaccanti forti e continuerà a non averne fino a fine anno.
In compenso la squadra granata si è rafforzato sulle fascie con DIana ma si sono creati malumori dal momento che i dirigenti (Antonelli o la persona stessa di Cairo?) hanno cercato di svendere Comotto, capitano e uno dei migliori della squadra, per raggranellare qualche spicciolo.

VOTO: 5+
OBIETTIVI: ritoccata al ribasso la previsione di Settembre. Ora si punta a una salvezza sofferta.

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UN LAVORO DA FINIRE30/01/2008
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tags: italia, politica, giustizia, casta
Berlusconi è stato assolto dall'accusa di falso in bilancio grazie a una legge che lui stesso si era scritto apposta nel precedente mandato.
In questi giorni l'arcorese forzaitaliota si candida nuovamente a capo del governo per le prossime, possibili, elezioni: segno che nei 5 anni tra il 2001 e il 2006 non era riuscito a finire di fare il lavoro sporco. Cosa gli resta da depenalizzare ancora: il reato di omicidio volontario?
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COPPA ITALIA30/01/2008
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tags: sport, calcio
Zanetti si tuffa. Cordoba si tuffa. Maicon si tuffa. E' il calcio italiano fatto dai furbi.
Legrottaglie grida complotti come Mastella, ma intanto un minorenne gli fa gol e assist sotto il naso. La barriera devia il pallone di 10 metri ma Civoli dice bel gol di del Piero. Rivas è stato congelato negil anni '60 quando c'era il libero e viva il parroco e l'hanno scongelato stasera. Cordoba alza il braccio, ma non è Baresi e non frega il guardalinee: Iaquinta insacca. Il turco-tedesco che si fa chiamare Brazzo con una mano si para il culo e con l'altra para un tiro.
Mancini gioca col 5-5-5 chiede agli attaccanti di difendere e i difensori fanno casino. Gli juventini ci mettono grinta ma sembra piuttosto cattiveria. Entra Viera che picchia juventini come quando era alla juve, ma gli unici maggiorenni ammoniti sono Iaquinta perchè s'è tolto la maglia e Cruz perchè ha tirato a gioco fermo. Del Piero dice deficiente all'arbitro che lo prende sottobraccio e risponde poverino che infanzia infelice. Mancini protesta e Saccani dice basta proteste. Allora del Piero protesta, Legrottaglie protesta, Stankovic protesta, Zanetti protesta. Nocerino con la faccia da terrorista invece sta zitto e tranquillo. Trezeguet sembra un mix di van Basten e Trezeguet, ma Toldo ha una visione mistica e pensa di essere alla semifinale contro l'Olanda. Del Piero da nazionale, ma lo dice solo uno che non è capace di allenare manco il Bari in serie B. Camoranesi cattivo che non dico bastardo per paura delle querele picchia un minorenne e viene espulso ridendo.
Gli ultimi venti secondi non li ho visti, ma l'Inter dovrebbe aver passato il turno e Moratti aver prestato Balotelli a Parma o Siena per poi riscattarlo tra 2 anni pagando 30 milioni di euro.
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CALCIO MODERNO27/01/2008
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tags: italia, sport, calcio, torino, costumi

Al 68' minuto della partita Torino-Lazio, il giocatore Paolo Zanetti. granata, è caduto sul prato tenendosi il volto tra le mani dopo un contrasto apparentemente lieve con Alessandro Bianchi. Il giocatore del Toro, prima di cadere ha ancora avuto il tempo di guardare dove sarebbe finita la palla e poi, sinceratosi che fosse in possesso di un compgano, è stramazzato.
In un contesto normale, si sarebbe temuto per la salute del ventiquattrenne calciatore. Presumbilmente un problema al sistema cardiovascolare: ictus o collasso. Ma siccome era una partita di calcio, è probile che abbia simulato. L'arbitro, Rizzoli, ha creduto alle presunte ragioni del torinista e ha ammonito il giocatore Bianchi per la seconda volta: espulso!
Sono d'accordo con Zanetti. Ha fatto bene! Viva i furbi!

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NON SONO STATO IO25/01/2008
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tags: italia, politica

Se Mastella ha avuto la possibilità di affossare il governo Prodi, è perchè 534.553 italiani lo hanno espressamente votato (hanno votato UDEUR che è lo stesso che dire Mastella) alle elezioni politiche del 2006.

Mezzo milione di persone... possibile che siano stati tutti assunti da lui in qualche struttura sanitaria campana?

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L'INQUISIZIONE COLPISCE ANCORA22/01/2008
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tags: politica, religione, scienza
Mentre il papa piagnucola in mondovisione la sua censura, nel cortile di S.Pietro si preparano nuovamente le pire per bruciare streghe e scienziati: la nomina di Luciano Maiani a direttore del CNR è stata bloccata per aver firmato la famosa lettera al rettore della Sapienza.
Alla faccia dei democratici e rispettosi: non gli basta l'abiura di Galilei.
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MORGAN22/01/2008
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tags: fumetti, motori, automobili
Hanno clonato la macchina di Julia.



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ESORCISMO DI UNA COMMEDIA16/01/2008
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tags: teatro, raccoss life

Alla fine non è stato un insuccesso. Ieri sera è andata in scena la prima (e forse non "ultima") della nostra commedia maledetta. Più che una rappresentazione, un esorcismo, per darci anche la forza di "passare oltre" e incominciare un nuovo lavoro.

Temevamo seriamente di bloccarci sul palco tanto da dover richiedere l'intervento palese di un suggeritore, ma invece le battute sono filate via abbastanza liscie: unico intoppo evidente, l'effetto della sirena della polizia che si è inceppato e ci ha lasciato qualche secondo impacciati. Temevamo di non riuscire a far ridere nessuno, pur mettendo in scena una commedia, ma invece, da dietro le quinte ho contato almeno 6 risate, ben 2 di più di quelle suscitate dal film di Banfi.

Della mia prestazione, sono soddisfatto di non aver fatto errori "tecnici", ma, d'altro canto, mi sento a metà strada tra l'essere un attore e il rimanere un improvvisatore. Dal momento che delle nostre messe in scena non facciamo (se non raramente) repliche, le poche volte che salgo sul palco, spendo tutta la tensione della "prima" nel cercare le energie giuste e nello sforzo di non dimenticare le battute. Faccio fatica, se non nel finale di battuta, a tenere sotto controllo la dizione, il tono e la postura verso il pubblico: ciò che mi farebbe fare quel piccolo salto di qualità che forse è ora di fare dopo 3 anni

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VITTORIA DI PIRRO16/01/2008
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tags: italia, politica, religione, diritti, giornali

Da ieri, finalmente, l'Italia è una democrazia.
Un centinaio di studenti hanno sfatato un tabù, contestando il papa. Hanno dimostrato che la libertà di espressione e di associazione sono sancite nelle costituzioni più evolute, come la nostra.
Benedetto XVI, pavido teocrata di un paese in cui la censura, anche del solo pensiero, è legge, ha scelto di sua iniziativa a riunciare al discorso di apertura dell' Università, offendendo, tra l'altro, le forze dell'ordine dello Stato Italiano, che lo ospita e lo finanzia profumatamente.

Non è stata un'astuta tattica per passare da martire (ma i Martiri Cristiani sono ben altra cosa!). Non è stato un calcolo preciso per portare allo scontro la fazione laica e quella religiosa del nostro paese, a meno che non creda veramente che i cattolici italiani, blandamente fedeli, siano veramente disposti a sacrificarsi ad una battaglia teologica di lungo corso.
E' vero, si è guadagnato la ribalta delle cronache per qualche giorno o, forse, qualche mese, ha ricevuto qualche opportunistico attestato di stima, ma ha aumentato l'insofferenza della base cattolica, che con fatica e umiltà mantiene i contatti con la società civile. E' un papa alla Berlusconi, che riempie le bocche, ma svuota i cuori.

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IL LUPO PERDE IL PELO...16/01/2008
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tags: italia, calcio
Nel finale, il solito rigore di del Piero
(Gr2, edizione delle 7.30, Rai)
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LADRUNCOLI14/01/2008
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tags: societa, automobili, raccoss life

Ieri sera un simpatico ladro mi ha "aperto" la macchina e... non mi ha rubato nulla!
Non penso sia stato disturbato da alcun passante, perchè ha avuto tutto il tempo per aprirmi e svuotarmi tutti i cassetti portaoggetti (tranne quello nascosto) e anche due valigette di tela nei sedili posteriori. Sono rimasto stupito dal constatare che, nonostante gli siano capitati sicuramente tra le mani, il ladro abbia snobbato sia il lettore mp3 (brutto ma perfettamente funzionante dopo 2 anni), il frontalino dell'autoradio e le catene da neve nel bagagliaio.
Paradossalmente, mentre ero al tavolo della pizzeria, mi son ricordato di aver sbadatamente lasciato il frontalino in auto, ma ho pensato: è la prima volta in 5 anni, sarò mica così sfigato che mi scassinano la macchina proprio oggi? E invece, sono stato davvero così sfortunato, ma, al contempo, si può dire che sono stato doppiamente fortunato. Ancora adesso mi chiedo cosa cercasse il topo d'auto: immagino che al giorno d'oggi le autoradio non "vadano più" al mercato nero, probabilmente il popolo italico cerca cellulari o navigatori satellitari a prezzi "di saldo".

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